Per risolvere un problema è prioritario scoprirne le cause e le origini, individuare le situazioni e i contesti in cui si manifesta, capire il carattere e la personalità di quel singolo cane, della sua famiglia e le aspettative che ci sono.
Ogni percorso va elaborato in base al caso specifico, per questo, salvo alcune indicazioni di massima, è necessario conoscere gli individui coinvolti e procedere passo passo per riportare equilibrio ed armonia laddove sembrano persi.
Non credo che i cani vadano “riabilitati” o “aggiustati”, i cani vanno capiti, consigliati, supportati nelle esperienze e situazioni che li mettono in difficoltà. I cambiamenti necessitano di tempo e pazienza e non esiste nessuno che possa “aggiustarvi” il cane con la bacchetta magica, nè ingozzandolo di bocconcini nè con metodi coercitivi e di inibizione (ma questa è un’altra storia).
Ogni cane merita una famiglia responsabile e consapevole al suo fianco da cui prendere fiducia quando mostra delle difficoltà che sfociano poi in quei comportamenti considerati problematici.